Leggi la biografia di Marco

“(…) l’approfondimento e l’esecuzione della musica contemporanea ha costituito per Michele Marco uno degli aspetti più riusciti della sua personalità. Ciò che colpisce infatti del suo lavoro è un approccio in cui all’elevato livello tecnico dell’esecuzione si affianca una spontanea passione per la ricerca assolutamente personale e originale”. Giovanni Sollima

“(…) un giovane musicista di grande talento e curiosità musicali, qualità che gli hanno consentito di affrontare un vasto repertorio che va dal periodo classico alla contemporaneità, con intelligenza, acume interpretativo e notevoli doti strumentali”. Ivan Fedele

“A Michele, grazie per la splendida interpretazione”. K. Penderecki
“A Michele Marco Rossi, che ha suonato la musica di K.H. con tutta la sua intensità

profonda! Grazie Tantissime!!”. K. Huber

“Un musicista molto flessibile e intelligente, con un orecchio sottile e una profonda conoscenza del repertorio contemporaneo. Il suo modo di lavorare è efficiente e di una chiara comunicatività”. Michael M. Kasper (Ensemble Modern)

Festival Internazionale della Creazione Contemporanea di Terni, Associazione

Filarmonica Umbra

“E poi c’è ancora chi dice, e scrive, che la musica di oggi non guarda al passato! Michele Marco Rossi di questa lunga tradizione si dimostra un erede consapevole, la padronanza dello strumento, la duttilità e varietà dell’interpretazione, che varca spesso i limiti dell’esecuzione, per farsi vero e proprio teatro (ma perché no? lo stesso virtuosismo non è in sé stesso l’esibizione, e dunque gesto teatrale, di una bravura non solo strumentale, ma acrobatica, funambolica, d’attore musicale?), disegnano la figura di un musicista consapevole dell’interconnessione delle arti rappresentative”. Dino Villatico

Dopo il successo del debutto da solista in Biennale di Venezia (“un programma pirotecnico fatto apposta per esaltare le straordinarie qualità di strumentista e performer del violoncellista romano”, Il Giornale della Musica, “M.M.R. ha dimostrato con un programma sapientemente disegnato come il violoncello e i violoncellisti abbiano conquistato nuovi territori…un magnifico temperamento”

Il giovane violoncellista romano ha mostrato di padroneggiare ai massimi livelli

non solo lo strumento, ma anche tutte le partiture contemporanee da lui eseguite

con competenza stilistica e capacità espressive e comunicative di rara efficacia.

Il folto pubblico è stato letteralmente rapito dalle sue storie musicali, raccontate

con i suoni, nonché con brevi e perfetti interventi parlati”.

Neue Zürcher Zeitung), Michele Marco Rossi è apprezzato dai più grandi musicisti contemporanei.
Classe 1989, ha già in repertorio prime esecuzioni e collaborazioni che spaziano dalle nuove generazioni di compositori emergenti alle grandi firme internazionali: da I. Fedele a K. Penderecki, da S. Sciarrino a B. Furrer, da L. Ronchetti a E. Poppe, A. Solbiati, C. Bauckholt, K. Huber, E. Morricone, H. Lachenmann.

Si diploma al Conservatorio di Perugia con il massimo dei voti e la lode, segue corsi di musicisti come F. Dillon, D. Roccato, G. Pichler (Alban Berg Quartet), Quartetto di Cremona, Trio di Parma.
Approfondisce il repertorio barocco con Gaetano Nasillo, Kristin von der Goltz e Marco Ceccato, il repertorio contemporaneo con Ensemble Modern come vincitore della borsa di studio per la International Ensemble Modern Academy a Francoforte e con Lucas Fels (Arditti Quartet), quindi si diploma nuovamente con il massimo dei voti e la lode ai Corsi di Alto Perfezionamento di Santa Cecilia sotto la guida di G. Sollima, e nel 2017 vince il posto per il Postgraduate presso l’Universitat Art Mozarteum di Salisburgo con E. Bronzi.

Le performances per violoncello solo, i lavori in Ensemble come PMCE, FontanaMix, Ensemble Modern, Accroche Note, Flame Ensemble, Ensemble Chromoson, Ensemble Novecento, ContempoArt, e come solista con orchestra, insieme ai nuovi progetti teatrali ed alle collaborazioni con case editrici che già vedono nel loro catalogo lavori a lui dedicati (Edizioni Suvini Zerboni, Edizioni Sconfinarte) costituiscono il centro della sua attività, che coinvolge festival e sale come Biennale di Venezia, Witten Newcomer Konzert, Berlin Philarmonie Kammermusik Saal, Auditorium Parco della Musica di Roma, Cité de la Musique et de la Danse Strasbourg, Ravello Festival, Transart (Bolzano), Wiesbaden Kurhaus, I Concerti del Quirinale su Radio 3, Festival Pontino, Area Sismica (Forlì), Accademia Filarmonica Romana, Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Nel 2017 esegue la prima esecuzione assoluta di “Adagio e Minuetto variati” per violoncello e orchestra di G. Petrassi (“il giovane violoncellista romano si conferma un eccellente virtuoso, particolarmente attento alla musica moderna”, Il Giornale della Musica), con l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da M. Angius, e la prima esecuzione italiana di “Dioscuri” per due violoncelli e orchestra di I. Fedele, come primo violoncello solista con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese.

Membro fondatore del MobileBeats Ensemble, gruppo residente in Germania dedito alla nuova musica, porta avanti anche progetti di musica antica su strumenti originali, spettacoli di teatro d’avanguardia, collaborazioni da coautore, realizzando ogni anno nuovi programmi e proposte poliedriche.

Read Marco's biography

“(…) intensive study and performance of contemporary music has been one of the most interesting and successful aspects of Michele Marco’s musical personality. What is striking about his work is an approach which combines a high level of technical execution with a spontaneous passion for research that is absolutely personal and original.” Giovanni Sollima

“(…) a young musician of great talent and musical curiosity, qualities that have enabled him to tackle a vast repertoire, ranging from the classical period to contemporary music, with intelligence, keen interpretative insight and remarkable technical ability.” Ivan Fedele

“To Michele, thank you for your splendid interpretation.” Krszystof Penderecki

“To Michele Marco Rossi, who played the music of KH with all his profound intensity! Many thanks!!” Klaus Huber

“A very flexible and intelligent musician, with a sensitive ear and a deep knowledge of the contemporary repertoire.“ Michael M. Kasper (Ensemble Modern)

Since his successful debut as a soloist at the Venice Biennale (“a pyrotechnic programme specially created to celebrate the young Roman musician’s extraordinary qualities as a performer and an instrumentalist.” Il Giornale della Musica. “M.M.R.’s cleverly designed programme showed that the cello and the cellists have conquered new territory… a magnificent temperament”, Neue Zürcher Zeitung), Michele Marco Rossi is held in high regard by some of the greatest contemporary musicians.

Born in Rome in 1989, he has a repertoire which already includes first performances and collaborations that range from the new generation of emerging composers to the great international luminaries of our time: Ivan Fedele, Krszystof Penderecki, Salvatore Sciarrino, Beat Furrer, Lucia Ronchetti, Enno Poppe, Alessandro Solbiati, Carola Bauckholt, Klaus Huber, Ennio Morricone and Helmut Lachenmann.

He studied the Baroque repertoire with Gaetano Nasillo and Kristin von der Goltz, and the contemporary repertoire with Francesco Dillon and Ensemble Modern, after winning a scholarship to the International Ensemble Modern Academy in Frankfurt, and with Lucas Fels (Arditti Quartet). He was subsequently awarded a Master’s degree with highest honors from Santa Cecilia, where he studied under Giovanni Sollima, and in 2017 he won a postgraduate place at the Universitat Art Mozarteum in Salisburg to study with Enrico Bronzi.

His performances for solo cello, and with ensembles like PMCE, FontanaMix, Ensemble Modern, Accroche Note, Flame Ensemble, Ensemble Chromoson, Ensemble Novecento and ContempoArt, and as a solist with orchestras, together with new theatre projects and collaborations with publishers whose catalogues already include works dedicated to him (Edizioni Suvini Zerboni, Edizioni Sconfinarte) are the core of his musical activity, which encompasses festivals and concert halls such as the Venice Biennale, Witten Newcomer Konzert, Berlin Philharmonic Chamber Music Hall, Auditorium Parco della Musica in Rome, Cité de la Musique et de la Danse in Strasbourg, Ravello Festival, Transart (Bolzano),Wiesbaden Kurhaus, I Concerti del Quirinale on Radio 3, Festival Pontino, Area Sismica (Forlì), Accademia Filarmonica Romana and the Festival dei Due Mondi in Spoleto.

In 2017, he gave the world premiere performance of Goffredo Petrassi’s “Adagio e Minuetto variati” for cello and orchestra (“the young Roman cellist confirmed his reputation as a virtuoso cellist with a special focus on modern music”, Il Giornale della Musica) with the Orchestra di Padova e del Veneto conducted by Marco Angius, and the first Italian performance of Ivan Fedele’s “Dioscuri” for two cellos and orchestra as first cello soloist with the Orchestra Sinfonica Abbruzzese.

He is a founding member of the Syntax Ensemble, the new italian ensemble for contemporary music, and of the MobileBeats – Ensemble, a group dedicated to new music based in Germany, and continues to take part in performance projects of early music on original instruments, avantgarde theatre and collaborative co-authoring, creating new programmes and multifaceted projects of his own every year.

 

 

 

 

 

 

 

 

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